Mandria di vacche pezzate rosse e bianche al pascolo su un prato in pendenza, con un bosco di abeti sullo sfondo
Bovini all'alpeggio nelle Dolomiti d'Ampezzo — foto: Marie-Lan Taÿ Pamart · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Quando i larici cominciano a tingersi d'oro e le prime brine imbiancano i prati, Auronzo di Cadore celebra uno dei momenti più sentiti del suo calendario: il ritorno del bestiame dagli alpeggi. È la Desmonteada, che tradizionalmente si svolge nel primo fine settimana di ottobre insieme a Gnoche 'n Festa, la festa degli gnocchi, e che cade a ridosso della ricorrenza di Santa Giustina, patrona del paese, celebrata il 7 ottobre.

Dall'alpeggio al paese: il senso della festa

Per secoli la vita delle famiglie cadorine ha seguito il ritmo delle stagioni e degli animali. All'inizio dell'estate le mandrie salivano ai pascoli in quota, un passaggio che nel dialetto locale si indicava come «parà a monte» e che nell'area di Auronzo avveniva tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio. Per tutta la bella stagione le bestie restavano in malga, dove il latte veniva lavorato sul posto; con l'arrivo dell'autunno si tornava a valle, nelle stalle del paese.

Non è una tradizione da museo: il Comune di Auronzo possiede ancora oggi numerose malghe in quota, affidate ad allevatori per lo più della zona per il pascolo di bovini, ovicaprini ed equini. La Desmonteada è dunque la festa di un lavoro che continua, e il modo in cui la comunità ringrazia per una stagione andata a buon fine.

La sfilata e la benedizione degli animali

Il cuore della manifestazione è la domenica mattina, quando il bestiame attraversa il paese accompagnato da allevatori, suonatori e bande locali. Il corteo si muove verso il lago e lungo il percorso gli animali ricevono la benedizione in Piazza Santa Giustina, davanti alla chiesa parrocchiale di Villagrande. Vacche con i campanacci e le decorazioni della festa, famiglie in abito tradizionale, bambini che seguono il passaggio della mandria: è uno di quei momenti in cui si capisce quanto la montagna sia ancora un luogo abitato e lavorato, non soltanto un panorama.

In occasione della festa viene spesso organizzato anche un concorso dedicato ai costumi tradizionali, con riconoscimenti per gli abiti da uomo, da donna e da bambino: un'occasione per vedere da vicino tessuti, fogge e accessori che raccontano la storia del Cadore.

Gnoche 'n Festa: gli gnocchi in riva al lago

Accanto alla sfilata c'è la parte più golosa. Gnoche 'n Festa è, come dice il nome, una festa dedicata agli gnocchi, serviti in una tensostruttura riscaldata sulle rive del lago di Santa Caterina, il lago di Auronzo. Nella cucina di questa zona gli gnocchi di patate sono un piatto di casa, spesso conditi con burro fuso e ricotta affumicata, e gustarli con vista sulle montagne ha un sapore particolare. Al piatto principale si affiancano di solito proposte più semplici e dolci fatti in casa.

La festa è organizzata da un'associazione del paese, Fei e Desfei, in collaborazione con il Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti, il Comune e le realtà agricole della zona.

Giochi, mercatino e fattoria didattica

Il fine settimana è pensato anche per le famiglie. Tra gli appuntamenti che tornano spesso ci sono il Mateon, con i giochi tradizionali di una volta dedicati ai più piccoli, le attività di fattoria didattica, dove i bambini possono avvicinarsi agli animali, e un mercatino con prodotti dell'artigianato locale. È un bel modo per trascorrere una giornata d'autunno tra musica, profumi di cucina e chiacchiere con chi, in malga, ci ha passato l'estate.

Da sapere: la festa si tiene tradizionalmente nel primo fine settimana di ottobre, ma date, orari e programma cambiano di anno in anno. Prima di partire consultate i canali ufficiali del Comune di Auronzo di Cadore, del Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti e dell'associazione organizzatrice.

Come vivere la Desmonteada

  • Arrivate presto la domenica: la sfilata è il momento più atteso e lungo il percorso si forma presto una piccola folla.
  • Vestitevi a strati: a inizio ottobre le mattine in valle possono essere fresche, mentre nelle ore centrali il sole scalda ancora.
  • Rispettate gli animali: non avvicinatevi troppo alle mandrie in movimento e tenete i cani al guinzaglio.
  • Allungate il soggiorno: l'autunno è una stagione splendida per camminare tra i larici dorati, su sentieri più tranquilli rispetto all'estate.

Un fine settimana d'autunno a due passi da casa

Chi soggiorna a Villa Pais Tre Cime si trova proprio a Villagrande, a poche centinaia di metri da Piazza Santa Giustina: la festa si raggiunge comodamente a piedi, lasciando l'auto nel garage gratuito. Dalle terrazze coperte dell'appartamento, con vista sul lago di Auronzo e sulle montagne, potrete godervi il silenzio della sera dopo una giornata di musica e tradizioni.

La Desmonteada è l'ultima grande festa prima del lungo inverno cadorino: un saluto all'estate e l'occasione per scoprire l'anima contadina di un paese che, dietro le immagini da cartolina delle Tre Cime, custodisce ancora le sue radici.

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