Con le prime nevicate, Auronzo di Cadore si trasforma. Il lago riflette le cime imbiancate, i boschi di abeti si coprono di bianco e la valle dell'Ansiei diventa un grande terreno di gioco per chi ama la montagna d'inverno. Non è una località di grandi comprensori affollati: è un paese vero, con piste a misura di famiglia, anelli di fondo immersi nella foresta e tanti itinerari da percorrere con le ciaspole ai piedi.
Sci alpino sul Monte Agudo
L'area sciistica di Auronzo si sviluppa sul Monte Agudo, proprio sopra il paese. Dalla partenza di Taiarezze, a circa 900 metri di quota, una seggiovia quadriposto sale fino alla zona del Rifugio Monte Agudo, a poco più di 1.570 metri, da cui si apre un bel panorama sulla conca di Auronzo e sul lago. Le piste comprendono tracciati rossi, un tracciato nero e un'area scuola con tappeto e piccolo impianto per i bambini che muovono i primi passi sugli sci.
È una skiarea compatta, ideale per famiglie e per chi preferisce sciare senza code infinite, magari alternando la mattina sulle piste a un pomeriggio in paese. Chi desidera dislivelli e chilometri maggiori può organizzare qualche giornata nei comprensori più grandi della zona, come quelli di Cortina d'Ampezzo, raggiungibili in auto.
Sci di fondo tra Misurina e Somadida
Auronzo è anche una meta molto apprezzata dai fondisti. Le aree dedicate sono due. La prima è a Misurina, dove gli anelli partono dalla zona del campo scuola e offrono percorsi di diversa difficoltà con vista sulle cime circostanti. La seconda è il centro fondo di Palus San Marco, i cui tracciati si snodano all'interno della Riserva Naturale Orientata di Somadida, la grande foresta storica del Cadore: sciare qui, tra abeti secolari e silenzio, è un'esperienza che rimane impressa.
Misurina, del resto, ha una lunga tradizione negli sport invernali: durante le Olimpiadi invernali di Cortina del 1956 ospitò le gare di pattinaggio di velocità sul lago ghiacciato, un pezzo di storia che ancora oggi gli appassionati ricordano volentieri.
Ciaspolate: la neve a passo lento
Per chi non scia, o per una giornata di pausa dalle piste, le ciaspole sono il modo migliore per vivere la montagna d'inverno. Boschi, radure e strade forestali innevate si prestano a camminate di diversa lunghezza, adatte anche a principianti. Le zone di Misurina e della foresta di Somadida offrono scenari particolarmente suggestivi, con le guglie dolomitiche che spuntano tra gli alberi.
- Principianti: scegliete percorsi battuti e segnalati, meglio se accompagnati da una guida alpina locale.
- Sicurezza: informatevi sempre sul bollettino valanghe e sulle condizioni della neve prima di uscire dai tracciati.
- Attrezzatura: scarponi impermeabili, bastoncini, abbigliamento a strati e qualcosa di caldo da bere nello zaino.
Non solo sci: le giornate in paese
L'inverno ad Auronzo è fatto anche di passeggiate lungo il lago innevato, di pomeriggi tranquilli in paese e di serate al caldo dopo una giornata all'aria aperta. Le giornate sono corte e il sole cala presto dietro le montagne: organizzate le attività all'aperto nelle ore centrali e tenete le serate per il riposo. Per chi arriva in auto, catene o pneumatici invernali sono indispensabili nei mesi freddi, come previsto dalle ordinanze sulle strade di montagna.
Dove appoggiarsi per la settimana bianca
Per una vacanza sulla neve con famiglia o amici conta molto avere spazio e comodità. Villa Pais Tre Cime è un appartamento di 90 m² con soggiorno e stube di montagna, pensato per rientrare al caldo dopo una giornata sulla neve. Un consiglio pratico per chi viaggia con sci e tavole: il garage e il posto auto coperto dell'appartamento hanno un'altezza massima di 2 metri, quindi ricordatevi di smontare portasci o box da tetto prima di parcheggiare.
La settimana bianca, con vista lago
Villa Pais Tre Cime accoglie fino a 8 ospiti in 90 m², con stube, due bagni e parcheggio gratuito in garage e posto auto coperto. Supermercati e servizi a 100 m a piedi.